Il nostro Studio Pilates insegna questa
disciplina nella sua forma classica:
PEAK PILATES
Piccole variazioni dal metodo originario sono collegate ai progressi scientifici
sulla conoscenza del corpo umano. Elemento fondamentale del metodo è
il rinforzo della
power house 
(casa del potere) definita da Pilates.
Essa comprende i muscoli connessi alla postura: gli addominali (trasversi
- obliqui e retti), i muscoli dell'area dei glutei, gli adduttori (interno
coscia), quelli della zona lombare e del pavimento pelvico. Si utilizza una
particolare sequenza di esercizi, collegati fra loro per raggiungere un obiettivo:
la neutralità della colonna vertebrale. Essa definisce le naturali
curve della spina dorsale stessa, verticalmente e contro la forza di gravità.
Tali curve diminuiscono spontaneamente nella posizione supina e non serve
ricrearle, in assenza di particolari esigenze terapeutiche. Il peak pilates
tende ad un ottimale allineamento pelvico o "bacino neutrale", cioè
una posizione in cui lavorare internamente ed esternamente e da usare quando
è necessario. L'architettura ossea varia da un individuo all'altro,
per cui non si ricerca una "posizione" che sia corretta per qualsiasi
persona. Effetti visibili si ottengono in circa sei mesi, con un allenamento
di 2/3 volte a settimana; essi si affiancano ad un benessere statico dinamico:
i glutei si alzano e i muscoli si allungano e si tonificano; a ciò
si associa un miglioramento dell'umore e una generale sensazione di rinvigorimento,
con ovvie differenze da individuo ad individuo.Il Peak Pilates permette di
raggiungere consapevolezza del respiro e dell'allineamento della colonna vertebrale,
rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco. Ciò fornisce un
notevole aiuto per alleviare e prevenire il mal di schiena. E' un allenamento
intensivo, con graduale aumento del carico di lavoro, per adattarsi alle possibilità
iniziali della persona.
Principi basilari del Peak Pilates:
1- CONCENTRAZIONE (Concentration)
La concentrazione è fondamentale per la corretta esecuzione degli esercizi.
Essa non riguarda solo il movimento, ma è estesa a tutto il corpo;
comporta, infatti, la consapevolezza della propria postura, che va sempre
mantenuta durante l'esecuzione.
2- CONTROLLO (Control)
Per mezzo della concentrazione, si raggiunge il totale controllo di ogni movimento.
Ciò è molto importante per evitare infortuni. Nel metodo Pilates
nulla è casuale, perciò è necessario avere il controllo
sia del movimento relativo all'articolazione interessata dall'esercizio in
corso, sia la posizione della testa, del collo, degli arti superiori, delle
dita delle mani, delle spalle, della schiena, del bacino, degli arti inferiori,
dei piedi e delle dita dei piedi. Il metodo Pilates ci guida al raggiungimento
del pieno controllo del nostro corpo ed a non essere al suo servizio.
3- BARICENTRO (Centering)
Il baricentro è principio essenziale del metodo Pilates, sia dal punto
di vista fisico che da quello strutturale. J.H. Pilates definiva "Powerhouse"
(casa della forza) la zona compresa tra la parte finale della cassa toracica
e il bacino.(vedi sopra) Il rafforzamento di tale area porterà alla
postura corretta che possiamo rappresentare con due linee orizzontali passanti
per le spalle e le creste iliache superiori. IL "Box" (cornice)
così ottenuto, viene diviso da una linea verticale, la "linea
centrale", e rappresenta il giusto equilibrio delle forze. L'allenamento
del Peak Pilates viene impostato sulla "linea centrale" e sul controllo
del corretto allineamento della cornice. Il baricentro porta ad una stabilizzazione
del bacino, mediante la sinergia di lavoro tra l'area addominale e quella
lombare, col raggiungimento e il mantenimento della posizione neutra (Neutral
Position). Tutto ciò permette un minor dispendio energetico e una prevenzione
degli infortuni e della sintomatologia dolorosa posturale lombare e dorsale.
4- FLUIDITA' DEL MOVIMENTO (Flowing Movement)
Ogni movimento deve essere eseguito con armonia e fluidità, congiuntamente
al controllo del movimento stesso. Esso non sarà mai rigido e contratto,
e non deve essere nè troppo rapido nè troppo lento. J.H. Pilates
affermava che la fluidità dei movimenti deriva dalla forza del baricentro.
5- PRECISIONE (Precision)
La precisione è strettamente correlata al controllo, e come questo
è un aspetto fondamentale del Pilates. L'assenza di controllo porterà
ad una scorretta interpretazione ed esecuzione dell' esercizio. Il bilanciamento
del tono delle varie regioni muscolari deriva dalla precisione dei movimenti,
e si traduce, nella vita di tutti i giorni, nella fluidità ed economia
di movimento.
6- RESPIRAZIONE (Breathing)
La respirazione è importantissima. Inspirazione ed espirazione sono
parte integrante di ogni esercizio del metodo Peak Pilates. La respirazione
deve essere correttamente coordinata con i movimenti. Ogni esercizio, infatti,
è accompagnato da precise indicazioni per una corretta respirazione.
storia peak pilates 
Il Metodo Pilates (detto anche semplicemente Pilates) è un sistema
di allenamento elaborato all'inizio del 20° secolo da Joseph Hubertus
Pilates, e da lui chiamato inizialmente Contrology (arte del controllo) Pilates
ha scritto almeno due libri sul metodo Pilates: "Return to Life through
Contrology" e "Your Health: A Corrective System of Exercising That
Revolutionizes the Entire Field of Physical Education". J.H.Pilates nasce
in Germania nel 1880. Le sue precarie condizioni di salute lo portano a dedicarsi
duramente alla pratica del Body Building tanto che all’età di
14 anni viene chiamato a posare per la realizzazione delle carte anatomiche
del corpo umano. Nella adolescenza, vissuta nel paese di nascita, pratica
numerosi sport. Il sistema di allenamento da lui ideato fonde, infatti, le
tecniche di concentrazione e respirazione dello Yoga con l’esercizio
fisico della ginnastica e dello sport; ed è volto a liberare i suoi
allievi da ogni tipo di limitazione fisica. Nel 1912 si trasferisce in Inghilterra
dove diviene istruttore di autodifesa per la scuola di polizia, mentre si
dedica allla boxe e all' acrobatica in un circo. Durante la Prima Guerra Mondiale,
Pilates viene internato per un anno nel Lancaster assieme ad altri connazionali.
Ma non si perde d’animo ed organizza l’allenamento proprio e dei
suoi compagni di prigionia, raffinando i suoi principi sulla salute e sul
Body Building. Quando viene trasferito nell'isola di Man si trova di fronte
ad un quadro drammatico: reduci menomati dalle ferite, allettati dalle malattie,
immobilizzati da tempo. Decide così di ideare esercizi adatti alla
riabilitazione di questi soldati, ed applica delle molle ai loro letti con
lo scopo di aiutarli a ritrovare e mantenere il tono muscolare. Torna in Germania
nei primi anni Venti dove continua ad elaborare attrezzature per la rieducazione,
alcune ancora in uso tutt’oggi. In questo periodo incontra Rudolph von
Laban, ideatore della Labanotation (una delle forme di registrazione scritta
di balletto più famose nel mondo), il quale inserisce parte del lavoro
di Pilates nell’impostazione del proprio insegnamento. Il metodo Pilates
si intreccia, così, col mondo della danza, ed ancor oggi è largamente
utilizzato come allenamento base. Nel 1925 il governo tedesco lo invita a
seguire personalmente il piano di allenamento del nuovo esercito.
Pacifista convinto, nel 1926 Pilates decide di abbandonare la patria per non
concedere i propri servigi all’esercito tedesco, e si trasferisce a
New York. Durante il viaggio conosce una giovane infermiera, Clara, che diventerà
sua moglie. Nella Grande Mela Pilates, insieme con la moglie Clara, apre un
laboratorio nello stesso edificio che ospita il New York City Ballet. Il successo
è subito strepitoso, soprattutto tra i ballerini di Manhattan.Dopo
la sua morte, nel 1967, la sua opera, i cui principi sono enunciati nel libro
da lui stesso scritto “Return to Life trough Contrology”, viene
proseguita soprattutto dalla moglie, lei stessa insegnante della disciplina.
Il suo studio di New York viene rilevato da Romana Kryzanowska, sua allieva
ed insegnante del metodo da decenni. Oggi, il metodo Pilates è considerato
uno tra i metodi ginnici classici, e ha ricevuto importanti riconoscimenti
a livello mondiale. Primo fra tutti, quello della nota rivista di fitness
“Idea Source”, che lo ha nominato una delle tre principali tecniche
di allenamento del futuro.
matwork 
Una precisa serie di esercizi eseguiti a corpo libero su di un materassino
lezioni individuali 
Una serie di esercizi eseguiti con l'utilizzo di appositi macchinari, modernizzati
nei materiali con cui sono prodotti, ma ancor oggi ispirati a quelli ideati
da Joseph Hubertus Pilates