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il gioco

lo squash si gioca in due, in un campo a quattro pareti, con particolari racchette ed una pallina. La palla viene colpita alternativamente dai due giocatori; ad ogni colpo essa deve toccare la parete frontale senza prima toccare terra. La palla può, prima di raggiungere la parete frontale, può toccare la parete posteriore del campo o quelle laterali. Essa potrà poi rimbalzare a terra, non più di una volta, ed essere in seguito colpita dall’altro giocatore che deve mandarla contro la parete frontale. Lo scopo del gioco: colpire la palla in modo che essa rimbalzi per terra più di una volta, prima che l’avversario riesca a colpirla, o comunque colpire la palla in modo da mettere l’avversario in condizione di non riuscire a rispondere con un colpo regolare. Una partita si disputa al meglio dei 5 games. Per aggiudicarsi il game il giocatore deve conquistare 9 punti. Il giocatore si aggiudica il punto solamente quando è in possesso della battuta.

la pallina

La palla da Squash ha un diametro di 4 cm. ed è fatta dai una miscela morbida di caucciù e gomma ( peso 23 grammi). All’interno della palla c’è una goccia d’acqua che, per effetto del palleggio, si surriscalda e aumenta la capacità di rinbalzo. Dopo alcuni minuti di palleggio, essa raggiunge la temperatura ottimale e una costante proprietà di rimbalzo.

la racchetta

Materiali più usati per la costruzione di racchette: fibre carbonifere, grafite, boro, kevlar, etc.. La lunghezza massima può essere di 68,5 cm e la larghezza massima del piatto di 21,5 cm. Il piat?oto è generalmente ovale o leggermente quadrato, per colpire più facilmente la palla vicino al muro. Generalmente le racchette sono incordate in nylon con una tensione che varia dai 9 ai 13 kg.

STORIA

Le origini dello Squash risalgono agli inizi dell’800: presso la "Fleet Prison" di Londra veniva praticato dai prigionieri un gioco, molto simile all’attuale, chiamato "Rackets". In seguito (1822 circa) alcuni studenti della Harrow School modificarono la palla rendendo il gioco fisicamente più intenso ed accrescendo il numero di colpì possibili. Il rumore che questa nuova pallina produceva sbattendo sui muri fece cambiare il nome in "Squash Raquets". Questo nuovo gioco si diffuse presso altri college inglesi e così nel 1864 - con la costruzione dei primi 4 campi - lo sport fu ufficialmente fondato. Nel 1890 il Duca di Beaufort, Eustace Miles, parla dello Squash nel suo libro "The Badminton library of sports and pastimes" e nel 1901 scrive il primo libro interamente dedicato al nuovo sport. Nel 1920 in Inghilterra si tiene il primo "Professional Squash Championship" vinto da C.R. Read (Queens Club) su A.W.B. Johnson (Rac Club). Lo Squash inizia a diffondersi dapprima nelle colonie inglesi (Egitto, India, Pakistan, Sud Africa, Nuova Zelanda, Australia) ed arriva in Europa nel 1933 (Germania e Paesi Scandinavi). Successivamente nel Nord America (Stati Uniti e Canada). Iniziano a disputarsi i primi Tornei Internazionali (primo fra tutti il British Open) e si fondano le prime Federazioni controllate dalla "Squash Rackets Association" e dalla "United States Squash Rackets Association", che, nel 1967, si fondono nella "International Squash Rackets Association (ISFR)", il cui nome muta in "World Squash Federation", nel 1993. Attualmente è composta da 138 Federazioni nazionali ed è ricoonosciuta dall’International Olympic Commiteee (IOC) con cui sta attualmente lavorando al fine di essere finalmente inclusa nel programma dei giochi Olimpici. In Italia lo Squash fa il suo esordio ufficiale nel 1976, con l’apertura del « Bologna Squash Center » ad opera di Guerrino Sisti. Egli fa nascere ed organizza la prima scuola italiana di Squash. Fino a quel momento esistevano solo due campi, a Milano, che venivano utilizzati dai dipendenti stranieri, della Cucirini Cantoni Coats, che a loro volta avevano costituito il "Milan Squash Giambellino". Dalla collaborazione di Guerrino Sisti e del Comm. Aurelio Chiappero nasce l’Associazione Italiana Badminton Squash (A.I.B.S.), che segna appunto l’unione di Squash e Badminton (22 febbraio 1977). Nel dicembre dello stesso anno vengono disputati i Campionati Italiani Assoluti con la partecipazione di società di Milano, di Bologna e di Bergamo. Negli anni successivi lo squash italiano registra un forte incrementoi: si aprono numerosi Clubs e si organizza un’intensa attività agonistica nazionale ed internazionale. Lo Squash diviene indipendente il 23 marzo 1985, con la costituzione della F.I.G.S. (Federazione Italiana Giuoco Squash), che viene riconosciuta dal C.O.N.I. quale disciplina associata sotto il patrocinio della F.I.T.

8 Maggio 2001: la Federazione Italiana Giuoco Squash viene riconosciuta quale Disciplina Associata, con affiliazione diretta al C.O.N.I.

26 Maggio 2007: il Consiglio Nazionale del C.O.N.I., con voto unanime, riconisce la Federazione Italiana Giuoco Squash quale Federazione Sportiva Nazionale.